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Il diario di DidiValori

Capodanno cinese a Milano – Il diario di Didi

By 24 Gennaio 2020 28 Gennaio, 2020 No Comments

Caro Diario, 

qui in Italia è già iniziato l’anno nuovo. Noi cinesi invece stiamo ancora aspettando il capodanno. In Cina, il capodanno cinese, viene chiamato festa di primavera
(春节 chun jie). Primavera, ti chiederai? Ma come, con questo freddo si festeggia la primavera?!

Ebbene sì, la primavera non si fa ancora sentire ma i cinesi sanno che sta arrivando. L’energia Yang (che corrisponde al caldo e al sole) comincia a risalire attraverso la terra ghiacciata e le giornate si allungano. E’ l’inizio della fine dell’inverno ed è il momento di festeggiare accogliendo la primavera a braccia aperte.                      

Ma come si festeggia il capodanno cinese?

Tutti i cinesi trascorrono il capodanno in famiglia: è la festa più importante della cultura cinese e va celebrata con le persone che amiamo di più. Di conseguenza per i cinesi che vivono all’estero è un periodo un po’ triste. Quando non potevo tornare a casa organizzavo sempre una festa con gli amici locali. Durante il periodo che precede il capodanno in Cina c’è un momento conviviale che tiene insieme la famiglia: la preparazione dei ravioli cinesi. Qualcuno impasta, qualcun’altro prepara il ripieno… e poi tutti quanti bisogna chiudere il ripieno dentro la pasta: questa è la fase più delicata e anche la più divertente. Alla fine i ravioli assumono le forme più diverse nel piatto.
È stato facile importare questa tradizione in Italia; in fondo, un raviolo cinese non è così diverso da un panzerotto, no?

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Il capodanno cinese in Italia – Il diario di Didi

La tavolata cinese e la Hong Bao

C’è invece un aspetto che distingue nettamente la cena cinese: la nostra tavola è rotonda e tutti i piatti vengono collocati al centro, su un piano girevole, e si condividono collettivamente. Quando i cinesi mangiano sono molto attenti a che tutti gli altri commensali seduti possano assaggiare tutto. Un’altra tradizione irrinunciabile di ogni casa cinese che si rispetti è la hongbao 討紅包 (hong=rosso, bao=busta). Questa bustina è di colore rosso e giallo oro e dentro gli anziani di famiglia ripongono sempre un regalo in forma di denaro per i più giovani. Tale tradizione è così radicata che oggi i cinesi si scambiano hongbao anche attraverso la piattaforma di messaggi Wechat. 

L’ideogramma della fortuna

Non sono queste però le cose che mi mancano del capodanno cinese. Mi manca invece andare a fare la spesa con i genitori, scrivere parole di buon auspicio e intagliare personaggi di carta con la famiglia, oppure correre con gli amici sotto la neve. Mentre scrivo accanto alla mia tazza di the e alle candele Jijide che illuminano la mia scrivania, un po’ di nostalgia risale dal pozzo dei ricordi. Ma in fondo è per questo che ci raccontiamo storie: per sapere chi siamo e da dove veniamo.
Anche quest’anno scriverò l’ideogramma della fortuna, (福 Fu) sulla carta rossa e lo attaccherò alla mia porta. Spero di vederne altri sulle porte di Milano, così mi sentirò meno lontana da casa.

Il diario di Didi raccoglie le avventure di una ragazza cinese in Italia. Didi ha studiato belle arti a Milano e ha vissuto diversi anni in varie città italiane dal nord al sud Italia, ma è ancora molto curiosa di scoprire e capire l’Italia. Ha un cagnolino zoppo che si chiama Amao che ha incontrato su una spiaggia. Ama la natura ed è molto sensibile ai cambiamenti stagionali.
Segui il diario di Didi e riscopri la 
cultura italiana da una prospettiva orientale.

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